images

facebook
instagram

lamentecritica.it - Copyright © 2025 - 2026

La Mente Critica di Montanari Fabrizio 

Testata giornalistica iscritta al tribunale di Reggio Emilia - Registro Stampa n. 5/2025 del 13/10/2025

Direttore responsabile: Fabrizio Montanari - CF. MNTFRZ84E04G337B - Partita IVA: 03128800350 

E-mail: redazione@lamentecritica.it

 

Informativa Cookie Informativa Privacy Copyright

 

aggiungi un titolo (1)

Croce Rossa in festa, il caldo non ferma il cuore: a Quattro Castella una giornata che racconta il valore di c

28/06/2026 23:43

Fabrizio Montanari

Cultura e Società,

Croce Rossa in festa, il caldo non ferma il cuore: a Quattro Castella una giornata che racconta il valore di chi sceglie di esserci

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Ci sono giornate in cui il sole sembra togliere il respiro, in cui il caldo mette a dura prova ogni passo e ogni en

1.jpeg

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) - Ci sono giornate in cui il sole sembra togliere il respiro, in cui il caldo mette a dura prova ogni passo e ogni energia. E poi ci sono persone che, proprio in quelle giornate, decidono di indossare una divisa, mettersi al servizio degli altri e dimostrare che la solidarietà non conosce stagioni, temperature o fatica. È questo il messaggio più autentico che ha lasciato CRIFEST, la festa del Comitato della Croce Rossa Italiana di Quattro Castella, che per un'intera giornata ha trasformato la piccola frazione di Puianello in un luogo dove il volontariato ha mostrato il suo volto più bello: quello fatto di passione, preparazione e umanità.

Il caldo era eccezionale, quasi soffocante. Eppure chi ha scelto di raggiungere la manifestazione lo ha fatto con curiosità e partecipazione, fermandosi ad assistere alle attività, a conoscere più da vicino il lavoro dei volontari e a condividere una giornata che ha saputo unire informazione, divertimento e spirito di comunità. Perché, quando il cuore è più forte della temperatura, ogni sacrificio trova il suo significato.

Il momento più coinvolgente della giornata è stato senza dubbio la simulazione di una maxi emergenza provocata da un grave incidente stradale che ha coinvolto uno scooter, uno scuolabus, un'auto elettrica e un'altra autovettura. Un'esercitazione tanto realistica da catturare l'attenzione dei presenti fin dal primo istante, mostrando la complessità e la precisione di un intervento in cui ogni secondo può fare la differenza.

Nella simulazione sono entrati in azione i volontari della Croce Rossa di Quattro Castella, gli operatori della Centrale Operativa Emergenza-Urgenza di Reggio Emilia, un equipaggio dei Vigili del Fuoco provinciali e la Polizia Locale delle Colline Matildiche, che hanno dato vita a un'esercitazione perfettamente coordinata, dimostrando preparazione, professionalità e grande capacità di lavorare insieme. Parallelamente, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana di Bologna ha contribuito alla riuscita della manifestazione occupandosi dell'allestimento degli stand e degli spazi dedicati alle attività rivolte alla popolazione, con particolare attenzione ai laboratori e ai momenti creativi pensati per i bambini.

Dietro quella simulazione non c'erano soltanto mezzi di soccorso e procedure operative. C'erano ore di formazione, esercitazioni, sacrifici e la volontà di essere pronti quando qualcuno avrà davvero bisogno di aiuto. Essere volontari significa scegliere di dedicare tempo, energie e competenze agli altri, spesso lontano dai riflettori, con la consapevolezza che ogni intervento può fare la differenza nella vita di una persona.

La manifestazione è poi proseguita in un clima di festa e condivisione. Le note dell'Orchestra Giovanile di Quattro Castella hanno accompagnato il pomeriggio regalando emozioni e applausi, mentre la tradizionale cena sotto le stelle ha riunito volontari, famiglie e partecipanti attorno ai sapori della cucina reggiana. A chiudere la giornata è stata la musica di DJ Wally, che ha regalato un'atmosfera di allegria e spensieratezza, rendendo ancora più speciale un evento nato per avvicinare la Croce Rossa al territorio.

Grande la soddisfazione del presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Quattro Castella, Marco Bertolotti, che ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa.

“Per noi è fondamentale essere in mezzo alla gente e lavorare per la gente. Voglio ringraziare tutti i volontari che, nonostante il caldo davvero eccezionale, hanno dato il massimo con entusiasmo e professionalità. Questa giornata è servita anche a far conoscere ciò che facciamo ogni giorno: non solo emergenza sanitaria, ma anche protezione civile, assistenza alle persone, formazione e tante attività al servizio dell'intera comunità.”

Parole che raccontano il significato più autentico della Croce Rossa: essere presenti ogni giorno, non soltanto durante le emergenze, ma anche attraverso la prevenzione, la formazione e il contatto diretto con i cittadini. Un legame costruito nel tempo, fatto di fiducia, disponibilità e spirito di servizio.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il comandante della Polizia Locale Colline Matildiche, Luca Travaglioli, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra le istituzioni.

“È il primo anno che questa manifestazione viene organizzata a Puianello. Con la Croce Rossa di Quattro Castella collaboriamo quotidianamente e siamo orgogliosi di essere parte attiva di questa festa dedicata al territorio e ai suoi cittadini.”

CRIFEST non è stata soltanto una manifestazione. È stata il racconto di una comunità che si ritrova, di volontari che mettono a disposizione il proprio tempo senza chiedere nulla in cambio e di istituzioni che lavorano fianco a fianco per il bene comune. È stata la dimostrazione concreta che dietro ogni uniforme c'è una persona che ha scelto di esserci, con responsabilità, dedizione e cuore.

In una giornata in cui sarebbe stato facile cercare riparo dal sole, c'è chi ha scelto invece di rimanere in piazza, di organizzare, di soccorrere, di spiegare, di sorridere e di condividere. Perché il volontariato è fatto di piccoli gesti che, messi insieme, diventano qualcosa di straordinario.

Ed è forse proprio questa l'immagine più bella che CRIFEST lascia: quella di una comunità che, anche sotto un sole cocente, si stringe attorno ai valori della solidarietà, dell'aiuto reciproco e della vicinanza. Perché il caldo può mettere alla prova il corpo, ma non riuscirà mai a fermare il cuore di chi ha scelto di essere al servizio degli altri.