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La Marina Militare, un fiore all'occhiello del nostro Paese

06/10/2026 21:32

Fabrizio Montanari

Cultura e Società, In Primo Piano,

La Marina Militare, un fiore all'occhiello del nostro Paese

Due intense giornate trascorse, nel settembre 2024, presso la Base della Marina Militare di Taranto Un momento di particolare rilievo istituzionale co

Due intense giornate trascorse, nel settembre 2024, presso la Base della Marina Militare di Taranto.

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Un momento di particolare rilievo istituzionale con l’Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, Comandante Interregionale Marittimo Sud.

 

(Foto di Fabrizio Montanari)

TARANTO - Settembre 2024. Riaprire queste pagine significa tornare a un viaggio custodito nel cassetto della memoria, là dove il tempo non cancella le emozioni ma le affina, come il sale fa con il legno delle navi. Quello che segue è il racconto intatto di due giornate vissute nel cuore della Marina Militare a Taranto: un’esperienza che oggi riaffiora con la stessa intensità, tra ricordi, volti e orizzonti di mare. Non si capisce il mare se non lo si vive. Quel mondo azzurro che si estende oltre la sabbia di uno stabilimento è un alieno pieno di vita, un universo di opportunità e di pericoli che non offre solo il divertimento di una nuotata agostana, ma l’opportunità di vivere romanzi che nessuno ha mai scritto. Certo, molti navigano e ogni giorno mille e mille navi solcano le acque che danno colore al nostro pianeta, ma la Marina Militare è qualcosa di diverso. Non insegna ad affrontare le acque per “lavoro”, non spiega come sfruttare quegli enormi spazi aperti per “guadagno”, no, la Marina Militare ti porta a vedere i mari non solo come una distesa di acque, ma come una estensione di quella terra che ci ha generati, un confine da rispettare e difendere, un’altra casa e una nuova famiglia. Non per caso infatti, le divise della Marina Militare sono da sempre considerate le più eleganti tra quelle di tutte le forze armate, perché quando si invita un ospite a casa ci si veste sempre al meglio per accoglierlo. Chi scrive ha avuto l’opportunità di addentrarsi all’interno del ‘Comando Interregionale Marittimo Sud’ di Taranto e quel che segue è il racconto di un viaggio affascinante in uno spazio e un pianeta che non richiedono razzi o capsule per essere raggiunti, ma solo curiosità e passione. A darmi il benvenuto a Taranto è stato l’Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, Comandante Interregionale Marittimo Sud. La presenza della Marina Militare a Taranto è storica, risale già dalla fine dell’800.  Possiamo dire che tutto ebbe inizio quando, nel 1874, Simone Antonio Pacoret de Saint-Bon (ammiraglio e politico italiano ministro della Marina, senatore del Regno d'Italia nella XVI legislatura), portò il Consiglio Superiore della Marina a pronunciarsi a favore della creazione di un canale navigabile a levante, l’antico fosso. Da quel momento nacquero progetti che portarono alla realizzazione del canale navigabile (14 aprile 1886) e del primo ponte girevole (22 maggio 1887). A palazzo Ammiragliato, sede del Comando Interregionale Marittimo Sud, è conservata parte di questa storia, con il quadro che espone i nomi degli ammiragli che si sono succeduti dal 1889. Taranto è la principale base della Marina Militare. Oltre alla Base Navale e all’Arsenale, la città ospita gran parte dei Comandi/Enti della Marina Militare nell’Italia meridionale, molti dei quali supportano direttamente le unità navali ormeggiate o in transito, ed è anche la sede della Scuola Sottufficiali e del Centro di Addestramento Aeronavale della Marina, mentre in prossimità si trova la Stazione Aeromobili di Grottaglie, per un totale di circa 12.000 persone impiegate dalla Forza Armata, tra militari e civili.

APPROFONDIMENTI:

Il Settore Operativo della Marina Militare - A colloquio con Raffaele Martino (comandante della nave ‘Morosini’) e la Componente Sommergibilisti. (https://lamentecritica.it/blog-detail/post/323896/il-settore-operativo-della-marina-militare)

I Settori Formativo, Addestrativo e Logistico della Marina Militare - Ripercorrendo gli argomenti trattati con il Contrammiraglio Francesco Milazzo (Comandante ‘Mariscuola Taranto’), il Contrammiraglio Luca Esposito (comandante ‘Maricentadd’), Pasquale De Candia, (direttore dell’Arsenale Militare Marittimo). (https://lamentecritica.it/blog-detail/post/323897/i-settori-formativo-addestrativo-e-logistico-della-marina-militare)

Il Castello Aragonese, l'anima di pietra che custodisce Taranto - Una proficua chicchierata con l’Ammiraglio di Squadra Francesco Ricci

(https://lamentecritica.it/blog-detail/post/323898/il-castello-aragonese-lanima-di-pietra-che-custodisce-taranto)